RPAS

Gli RPAS Remotely Piloted Aerial System, chiamati ahimé anche droni, sono quei piccoli elicotterini che ogni tanto vedete svolazzare in giro, spero non sulle vostre teste visto che è assolutamente vietato dalla Normativa ENAC!!!

Solo all’apparenza giocattoli si stanno dimostrando molto utili nelle più svariate situazioni lavorative e non solo nella produzione video.

La loro evoluzione ha seguito una curva esponenziale, in pochi anni sono diventati un concentrato di tecnologie diverse tutte tese a renderli più sicuri e in gradi di acquisire sempre più dati e sempre più precisi sia nella banda del visibile che in Infrarosso e Multispettrale; senza dimenticare la precisione del LIDAR.
Sono utilizzati per fotogrammetria, modellazione 3D, ispezioni a livello civile e industriale, cinema, pubblicità e chi più ne ha ne metta.

A mio avviso una loro importante funzione è quella di poter volare in zone altrimenti non raggiungibili o pericolose per l’uomo.

C’e’ però un rovescio della medaglia, essendo diventati fenomeno di massa, molti si sono buttati in questo settore senza competenze ne Autorizzazioni da parte delle Autorità preposte.
Durante i due corsi di Abilitazione, uno per le Operazioni di Volo in Area non Critica e uno successivo per quelle in Area Critica si studiano:
Normativa Aeronautica

Normativa ENAC

Regole dell’Aria

Meteorologia

Carte Aeronautiche VFR

Impiego degli RPAS

Logbook del Pilota

Technical Log Book RPAS,

Privacy

A seguire la parte pratica che prevede almeno 5 ore di volo senza l’ausilio del GPS.

Nel secondo corso quello denominato CRO per le Operazioni di volo in Area Critica si studiano:

Principi di Areodinamica e statica
Principi di volo degli RPAS a secondo della loro configurazione

Pianificazione volo
Meteorologia in funzione dell’orografia

Safety e Gestione del rischio

A seguire la parte pratica che prevede almeno sei ore di volo senza l’ausilio del GPS in cui vengono simulate specifiche Operazioni di Volo in ambiente urbano o ad esempio Volo di precisione in ambiente ostile.

Quindi non chiamatelo Patentino!!!

N.B Un Pilota non può effettuare Lavoro Aereo se non alle dipendenze di un Operatore.

L’Operatore per diventare tale deve dimostrare di avere una Organizzazione in grado di saper gestire i Piloti e gli RPAS sia da un punto di vista economico che tecnico sia per quanto riguarda la manutenzione, la sicurezza e la safety.
Per ENAC che sia un Jumbo 747 o un RPAS da pochi Kg non fa differenza a livello di Organizzazione, l’organigramma aziendale è simile.

Da Normativa ENAC gli RPAS devono essere Assicurati e tutta la documentazione relativa ai SAPR, ai Piloti e all’Operatore devono essere sempre portati sul luogo delle Operazioni di volo.

Una cosa molto importante per i committenti:
SONO TENUTI A VERIFICARE IL POSSESSO DA PARTE DELL’OPERATORE E DEI PILOTI DELLE AUTORIZZAZIONI E DEGLI ATTESTATI PREVISTI DALLA NORMATIVA ENAC.

In caso contrario diventano corresponsabili di tutto quanto potrebbe accadere durante le Operazioni di volo.